“Continuando il lockdown imposto dal Governo e dalle Regioni per stoppare definitivamente la diffusione del Covid-19, sarà necessario potenziare la vigilanza sui prezzi alimentari all’ingrosso ed al dettaglio per evitare pericolose speculazioni, che potrebbero aggravare le tensioni sociali già registrate a causa della crisi sanitaria”. Questo l’appello lanciato dal Movimento Difesa del Cittadino per bocca del Presidente Francesco Luongo, che denuncia preoccupanti aumenti dei prezzi all’origine dei generi alimentari.

Secondo i dati pubblicati dall’ISMEA, la corsa agli acquisti alimentari delle famiglie italiane di fronte all’emergenza ha fato registrare un +23% di vendite nel Supermercati e +20% nei Discount, per non parlare della impennata della spesa on line passata dall’81% dell’ultima settimana di Febbraio al 97% della seconda di Marzo.

L’associazione di consumatori lancia quindi l’allarme sulla escalation dei prezzi all’origine che, in assenza di interventi, rischia di calare come una mannaia sulla spesa degli italiani, molti dei quali ancora in attesa degli aiuti previsti, ma non ancora erogati, a milioni di famiglie senza reddito fisso.

Davvero preoccupante per MDC l’incremento delle quotazioni registrato nella settimana dal 16 al 22 marzo, con le arance 0,46 Euro/Kg (+9,90% sulla settimana precedente e + 48% sul 2019) limoni 0,65% euro/Kg (+8,40% sulla settimana precedente +68,10% sull’anno) con le famiglie che acquistano agrumi ricchi di vitamina C. Aumentano sensibilmente rispetto allo stesso periodo dello scorso anno i prezzi dei Kiwi 1,24 euro/Kg (+32,60%) e delle pere 1,42 euro/KG (+56,50%).

Quanto alle carni il prezzo all’origine vola per i Polli 1,17 euro/Kg con un + 12,50% rispetto alla settimana precedente e tra i prodotti lattiero caseari la mozzarella con 6,50 euro/Kg segna un incremento del 18,20% in una sola settimana, così come la crescenza 5,40 euro/Kg (+27,80%).

Dopo gli aumenti di febbraio appaiono stabili i prezzi degli ortaggi con l’eccezione dei pomodori serra 1,17 euro/Kg  (+6,10% sulla seconda settimana di marzo e +29,60% rispetto al 2019 e del radicchio 0,59 euro/Kg (+18% settimanale).

MDC continuerà nella sua azione di monitoraggio ed invita tutti i consumatori a segnalare aumenti dei costi e criticità agli sportelli territoriali della associazione.