<<Ripartono finalmente i consumi e con lo shopping anche il Mobile Commerce con gli smartphone, ma attenti alle SIM perché in caso di furto del proprio iPhone si rischia di vedersi sottrarre i dati delle carte di credito e lo svuotamento dell’Apple Wallet, come denunciato ad alcuni nostri sportelli impegnati nel progetto MDC Full Digital>> lo dichiara il Presidente Nazionale del Movimento Difesa del Cittadino Francesco Luongo dopo i primi report pervenuti alla Associazione di Consumatori.

Si tratta di una vera e propria variante brasiliana del classico Sim Swap sugli iPhone diffusasi dapprima in sud america e poi in Europa ed Italia.

In pratica – spiega MDC – dopo aver rubato l’iPhone si inserisce la SIM in uno nuovo e attraverso i social si risale alla email del malcapitato, che spesso è anche quella del cosiddetto AppleID ben noto a tutti coloro che hanno acquistato prodotti della Apple. Fatto questo ai ladri basterà resettare la password indicando per il recupero il numero di telefono della SIM trafugata ed il gioco è fatto.

In base agli ultimi dati del Politecnico di Milano in Italia i pagamenti attivati da smartphone o wearable in negozio, nonostante i mesi di chiusura per il lockdown 2020, superano i 3,4 miliardi di euro e con la ripresa post-pandemica si avviano a diventare sempre più protagonisti per gli Italiani che già preferiscono il proprio telefonino al PC per pagamenti e shopping in e-commerce per 15,65 miliardi di euro, pari al 51% degli acquisti complessivi on line.

La cosiddetta variante brasiliana del Sim Swap i dimostra che per aumentare la propria sicurezza i consumatori devono attivare sul proprio iPhone, ma anche iPad o Apple Watch, il servizio “Dov’è” nel menù impostazioni. Questo permetterà di inizializzare, bloccare o individuare la posizione del telefonino o altro device in caso di furto o smarrimento.

MDC ricorda anche che sui social network è bene non rendere pubblica la propria mail o numero di telefono e che, qualora si sia rimasti vittime di un furto o anche di Smishing, bisognerà contattare immediatamente il numero verde della propria banca e bloccare l’accesso al conto, contestando eventuali pagamenti fraudolenti già effettuati per poi presentare una denuncia. In autonomia si può procedere immediatamente al cambio della password per accedere al conto tramite il sito web della banca.

Per far fronte all’obiettivo di una “Educazione digitale” anche nei pagamenti elettronici MDC è impegnato nel progetto MDC Full Digital, con il contributo del MISE, che ha tra le sue finalità quella di realizzare attività di educazione e di formazione digitale dei cittadini, fornendo loro informazioni e assistenza nell’utilizzo del digitale nella vita quotidiana, nei rapporti con la P.A., con le Aziende di servizi e con la scuola.